Con il 2026 si apre, per Italmopa e l’Industria molitoria italiana, un altro anno che potrebbe essere caratterizzato, in particolare sotto il profilo normativo, da diverse novità e interrogativi.
Senza elencare o entrare nel merito dei possibili provvedimenti, comunitari o nazionali, che potrebbero impattare sul nostro comparto, non posso tuttavia non evidenziare che, da troppo tempo ormai, gli operatori dell’Industria della trasformazione alimentare, e pertanto anche l’Industria molitoria, sono chiamati a esercitare in un contesto mutevole e instabile che rende particolarmente ardua ogni forma di indispensabile programmazione delle proprie attività e di sviluppo di strategie pluriennali volte a incrementare la redditività delle Aziende e delle filiere nelle quali operano.
Si tende, in altre parole, da parte dei decision makers, a privilegiare l’adozione repentina di singoli provvedimenti piuttosto che di misure di sistema in grado di impattare efficacemente sulle criticità strutturali delle filiere che rimangono purtroppo intatte e inalterate.
Contenuto visibile solo agli utenti abbonati
© Copyright 2022 AVENUE MEDIA S.R.L. Tutti i diritti sono riservati. Note legali | Credits | Privacy Policy Editoria | Cookie Policy | Preferenze cookie